Quest'anno SEIF è stato anticipato da due anteprime.

  • La prima, che si è tenuta il 29 maggio 2019 all'Accademia del Bello a Poggio, ha avuto come oggetto il mare e l'esaltazione della sua bellezza tramite l'arte e la letteratura "Le parole del Mare e quelle dell'Uomo", dialogo su Raffaello Brignetti tra l'architetto Paolo Ferruzzi e il poeta Manrico Murzi.

  • La seconda, che si è tenuta il giorno 7 giugno presso la sede del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano (Loc. Enfola, Portoferraio, Isola d'Elba), ha avuto invece come oggetto i temi economici e di sviluppo, in particolare gli scenari economico-sociali che si manifesteranno entro i prossimi 15 anni e le loro potenziali ripercussioni sulla realtà italianaed elbana, in particolare. Il titolo di questo secondo appuntamento è #Elba2035.

#Elba2035: il focus

La tematica verte intorno ad una vision dell'Elba tra 15 anni da cui è derivata una riflessione prospettica e a tutto tondo sulla sua immagine e le sue potenzialità se "fondata" sui parametri della sostenibilità.

La discussione ha affrontato quindi questioni amministrative, urbanistiche, turistiche, economiche e ambientali, con particolare attenzione alla blue economy.

Tra gli ospiti che hanno partecipato attivamente all'incontro ci sono state personalità del mondo accademico, politici, rappresentanti delle associazioni di categoria, delle ONG, sindacati, enti pubblici, imprenditori e membri della società contemporanea che hanno arricchito la discussione con testimonianze dirette, questioni e problematiche da affrontare.

Qual è l' obiettivo?

L'obiettivo di #Elba2035 è capire se in che misura l'isola d'Elba (e in senso esteso: tutte le realtà ad essa assimilabili) possa impostare il proprio sviluppo e la propria competitività a livello globale facendo pienamente sua la sostenibilità ambientale, a partire dall'accoglienza della logica del plastic free, passando dalla promozione di una economia circolare, fino ad arrivare alle potenzialità dell'elettrico. L'idea quindi è quella di elevarsi a simbolo di un sano sviluppo economico per le realtà insulari e costiere, e magari per il Paese. Il tutto, partendo dall'ascolto e dalle aspettative dei suoi principali attori, che rivestono un ruolo cruciale nel dibattito.

L'incontro ha inoltre lo scopo di arrivare ad una serie di riflessioni fondamentali che hanno anticipato le tematiche delle prime due serate del festival a tema "Elba plastic free: dalle isole di plastica ad un'isola senza plastica" e "I parchi e le aree marine protette: stato attuale e prospettive", e quindi hanno rappresentato anche un punto di partenza per i relatori.

La struttura della giornata

L'incontro - che ha avuto due caratteristiche principali, la multidisciplinarietà e la logica multistakeholder - si è diviso in 3 parti.

Durante la prima parte dell'evento il tema è stato trattato attraverso il punto di vista di relatori ospiti provenienti da diversi settori disciplinari, (economia, sostenibilità, sociologia,).

Per la seconda parte invece il format è stato quello di un panel multistakeholder che ha avuto come scopo quello di mirare alla condivisione e al coinvolgimento diretto di tutti i soggetti interessati e partecipanti.

La terza e ultima parte invece è stata dedicata al confronto e al dibattito tra i relatori e tutti i partecipanti.

Programma

Prima parte:Racconto

Ore 9.00 - 10.30: Presentazione e interventi dei relatoriospiti.

Il mondo nel 2035: scenari e prospettive economiche, sociali e ambientali.

Intervengono:

  • Andrea Sartori - Senior consultant presso Altis - Alta Scuola Impresa e Società, Università Cattolica di Milano: "Strategie di sviluppo sostenibile per imprese e amministrazioni pubbliche e progettazione di percorsi partecipativi di sviluppo locale"
  • Andrea Vettori- Vice-Capo Unità DG Ambiente della Commissione Europea: "Contesto ambientale e legislazione nel 2035"
  • Monica Fabris - Presidente di Episteme: "Tratti essenziali della società nel 2035".

Ore 10.30 - 11.00: coffee break

Seconda Parte: Ascolto

Ore 11.00 - 12.00: Momento di ascolto degli stakeholders locali, amministratori, imprenditori, rappresentanti di enti e associazioni.

Terza Parte: Dialogo

Ore 12.00 - 13.00: Multistakeholder forum. Confronto e dialogo tra i relatori e gli stakeholders.